Consip: carabiniere ha falsificato le dichiarazioni su Tiziano Renzi

aprile 11, 2017 Inchieste Giornalistiche0

È stato accusato di aver attribuito ad Alfredo Romeo la frase che dimostrava l’avvenuto incontro fra l’imprenditore e il padre dell’ex presidente del Consiglio. Invece è stata pronunciata da Italo Bocchino.

L’indagine condotta dal Nucleo Tutela Ambiente dell’arma dei Carabinieri sul caso Consip è stata consapevolmente e deliberatamente manipolata. Per la deliberata manipolazione di almeno due atti d’indagine, la Procura ha contestato al capitano del Noe Gianpaolo Scarfato il reato di falso aggravato durante un interrogatorio che si è svolto poco prima delle 14 negli uffici di piazzale Clodio e durante il quale l’ufficiale si è avvalso della facoltà di non rispondere.

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Le intercettazioni

Nel dettaglio, l’analisi delle intercettazioni ambientali effettuate negli uffici della Romeo Gestioni ha rivelato che una frase attribuita all’imprenditore napoletano – nella quale veniva detto che aveva incontrato Tiziano Renzi – era stata pronunciata, in realtà, dall’ex parlamentare e collaboratore di Romeo, Italo Bocchino. Poi, è stata confermata come falsa anche la circostanza secondo cui non meglio precisati appartenenti ai Servizi avrebbero pedinato i carabinieri del Noe nel corso della loro attività di indagine a carico di Romeo.

L’avvocato

L’avvocato Giovanni Annunziata, che è stato contattato della redazione di Repubblica, dichiara che “la decisione di avvalersi della facoltà di non rispondere del capitano Scarfato è stata mia ed è di natura puramente processuale, come ho tenuto a far verbalizzare oggi. Nel momento infatti in cui avrò avuto modo di prendere conoscenza del fascicolo dell’indagine principale Consip, sarò e saremo in grado di rispondere compiutamente alla contestazione che ci è stata mossa dalla procura di Roma”.

Italo Bocchino

Anche Italo Bocchino ha voluto spiegare meglio il significato delle parole che aveva detto su Renzi e falsamente attribuite a Romeo. “In riferimento a quanto riportato da organi di stampa, ho il dovere di precisare che non conosco e non ho mai incontrato Tiziano Renzi. La frase su ‘l’ultima volta che ho visto Renzi, che sarebbe stata pronunciata da me ed attribuita ad Alfredo Romeo, si riferiva presumibilmente all’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi e a valutazioni politiche del tutto estranee ai fatti dell’inchiesta”. “Ho incontrato Matteo Renzi – ha aggiunto-  sempre e solo durante il mio mandato parlamentare, in occasione di dibattiti televisivi dove eravamo ospiti e, una volta, il 23 dicembre del 2011, al concerto di Abbado per l’inaugurazione del nuovo Maggio musicale fiorentino, dove avemmo occasione di scambiare normali convenevoli. Un contesto assolutamente lineare che fortunatamente sta emergendo in tutta la sua chiarezza”.

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