La legge finanziaria italiana introduce la fatturazione elettronica obbligatoria

La legge finanziaria italiana introduce la fatturazione elettronica obbligatoria

L’Italia ha da tempo preso in considerazione cambiamenti significativi nella sfera della fatturazione elettronica. Ora possiamo confermare che il parlamento italiano ha adottato, il 29 dicembre 2017, tramite la legge finanziaria, un mandato per la fatturazione elettronica business-to-business (B2B).

La legge finanziaria italiana Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017), che modifica il decreto legislativo n. 127/2015, ha introdotto l’obbligo della fatturazione elettronica. Un obbligo generale che riguarda le imprese (B2B) e business to consumer (B2C) e che si applicherà a partire dal 1° gennaio 2019, per quanto riguarda le transazioni effettuate tra persone residenti in Italia, stabili in Italia ma che sono soggetti stranieri con partita IVA (IVA) registrata.

Inoltre, sia per il settore del subappalto pubblico, che per le forniture di benzina o gasolio destinati all’uso come carburanti, l’obbligo di fatturazione elettronica è efficace dal 1° luglio 2018. A partire dal 1° settembre 2018, la fatturazione elettronica sarà obbligatoria con riferimento a “Tax Free Shopping” (ad esempio, le fatture emesse per la fornitura di beni a clienti privati ​​con residenza o domicilio non UE).

Secondo l’art. 395 della direttiva 2006/112/CE, è stata chiesta l’approvazione di introdurre un regime obbligatorio di fatturazione elettronica, in deroga agli articoli 218 e 232 della stessa direttiva IVA. La decisione del Consiglio UE è ancora sospesa. Le linee guida sulla fatturazione elettronica sono attese dalle autorità fiscali italiane. Per sapere come fare per la fatturazione elettronica visita il sito www.savinosolution.com.

Ecco di seguito alcuni dei passaggi fondamentali

La fattura elettronica deve essere trasmessa esclusivamente tramite il Sistema di Interscambio (SDI), gestito dall’Agenzia delle Entrate. Deve essere emessa in un formato specifico (ad esempio, XML), il decreto attuativo può ampliare l’elenco dei formati accettabili, ma al momento non ci sono notizie in merito.

Una fattura emessa in un formato diverso, per esempio in materiale cartaceo oppure altri formati digitali, o non trasmessa tramite SDI, è considerata come “non emessa” e in tal caso potrebbero essere applicate delle sanzioni.

D’altro canto la comunicazione dei dati di fatturazione (Spesometro) non sarà più dovuta per le transazioni con fattura elettronica. Il periodo di prescrizione è ridotto a due anni, a condizione che vengano tracciati pagamenti superiori a 500€ e le ricevute di vendita dei negozi B2C (se presenti) siano trasmesse per via elettronica alle autorità fiscali.

In tale contesto le aziende dovrebbero iniziare a verificare se il loro ERP è pronto per la fatturazione elettronica e comprendere le modifiche necessarie per essere pronti. Fare un’analisi delle attività quotidiane della propria azienda e munirsi di un software per la fatturazione elettronica possono essere i primi passi per avviare il processo di digitalizzazione. In particolare, gli aspetti principali da considerare sono:

  • configurazione ERP;
  • interfaccia/integrazione con SDI;
  • contabilità e procedure di pagamento;
  • registrazione automatica delle fatture elettroniche;
  • divisione della numerazione sequenziale (fatture elettroniche e altre fatture);
  • libro mastro IVA parziale;
  • e-archiviazione.

È consigliabile un controllo di integrità dell’IVA completo, sfruttando anche gli strumenti di analisi ed eseguire in anticipo i controlli, prima delle autorità fiscali, che avranno la possibilità di visionare i dati a loro forniti attraverso la SDI.

Cosa implica questo processo? I contribuenti dovranno consultare i professionisti delle imposte locali per valutare la loro consulenza in merito alla fatturazione elettronica, per predisporre un approccio progettuale specifico per conformarsi alla nuova legislazione sulla fatturazione elettronica.

Il supporto di un team di professionisti multidisciplinare può coprire la necessità di avere le competenze fiscali, di consulenza e di Information Technology e può supportare le aziende nella fase di valutazione e di implementazione operativa, per soddisfare tutti i passaggi e adempiere a tutte le richieste della fatturazione elettronica.