Le piante officinali aromatiche e medicinali

Le piante officinali aromatiche e medicinali

Le piante officinali sono organismi vegetali presenti in natura che contengono principi attivi con proprietà curative o terapeutici, che possono essere utilizzate per realizzare tisane, decotti, oli essenziali, profumi o prodotti medicamentosi. In base alla legge n.99/1931 sono considerate piante officinali quelle medicinali, aromatiche e da profumo inserite in appositi elenchi e nelle farmacopee dei singoli Paesi.

Cenni storici sulle piante officinali

Le piante officinali devono il loro nome agli antichi laboratori erboristici, dove venivano estratte le loro essenze e che venivano indicati con la parola latina “officia”. Le proprietà curative delle varie specie vegetali sono conosciute dall’antichità, infatti, del loro utilizzo si fa cenno in un papiro egiziano di 2500 anni a.C. Il padre della medicina moderna Ippocrate, ha descritto in un libro le caratteristiche e le virtù di 400 piante officinali. Mentre nell’antica Grecia, i farmacisti più noti sono stati Eraclide, Celso e Teofrasto, che realizzavano pomate, oli, lozioni e decotti con foglie, fiori, rami e radici di erbe e piante per curare gli ammalati dopo averli visitati. La coltivazione delle piante officinali era molto diffusa tra i romani, che le essiccavano per ottenere le droghe alla base di molti medicamenti. In particolare, questi ultimi erano chiamati galenici, in quanto preparati dal noto medico Claudio Galeno, che elaborò un elenco dei trattamenti basati sulle piante officinali, con prescrizioni che sono alla base dell’erboristeria moderna.

Principi attivi contenute nelle piante officinali

Le piante officinali aromatiche e medicinali sono alla base della medicina tradizionale cinese, di quella ayurvedica indiana e rappresentano dei validi rimedi naturali per alleviare i sintomi e disturbi di diverse patologie, per combattere lo stress, l’insonnia e migliorare il benessere dell’organismo.

Nelle piante medicinali e aromatiche si trovano:

alcaloidi: sostanze organiche azotate con poteri farmacologici, che possono agire sul sistema neuromuscolare, particolarmente presenti nel caffè e nel tè;

polifenoli: composti antiossidanti particolarmente efficaci per contrastare l’azione dei radicali liberi che causano l’invecchiamento cellullare. Appartengono ai polifenoli i tannini che si estraggono da cortecce, radici, frutti e foglie e che hanno proprietà astringenti utili nella cura d lesioni e ferite e che favoriscono la cicatrizzazione dei tessuti. Inoltre, queste sostanze hanno effetti lenitivi, antinfiammatori, calmanti e sono indicati nel trattamento delle infiammazioni dell’intestino e della mucosa gastrica. Tra le piante più ricche di polifenoli ci sono: il sambuco nero, il ribes nero, il tè verde, la cipolla e i frutti di bosco;

flavonoidi presenti nella corteccia, nei semi e nelle foglie di molte piante hanno la capacitò di migliorare il funzionamento del fegato, del sistema immunitario, dei capillari, rallentare l’invecchiamento e prevenire patologie cardiovascolari e infiammatorie. Essi si trovano: nel tè verde, nell’ippocastano con funzione protettiva e rinforzante sul microcircolo e in altre piante come ginseng, echinacea, liquirizia, rabarbaro;

glicosidi: sostanze che svolgono sull’organismo azioni cardiotoniche, antinfiammatorie, analgesiche, diuretiche, vasodilatatrici, antispastiche o antisettiche. Tra le piante più ricche di glicosidi: mughetto, rabarbaro, liquirizia, agrumi, cardo mariano, anice stellato, salvia, aglio e altri.

oli essenziali: estratti dalle piante medicinali e aromatiche sono sostanze vegetali che possono avere poteri stimolanti, tonificati ed energetici sul corpo e la psiche, espettoranti e fluidificanti sul sistema respiratorio e apportare diversi benefici che migliorano il benessere dell’organismo. Menta, salvia, pino mugo, anice e finocchio sono tra le piante quelle che maggiormente contengono oli essenziali.

Proprietà delle piante officinali

Rosmarino: è una pianta officinale con elevate proprietà antibatteriche e antibiotiche. Indicato per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio e l’influenza. Aiuta la memoria e la concentrazione.

Lavanda: caratterizzata da un profumo inebriante, ha poteri rilassanti e antinfiammatori. È indicata per combattere il mal di testa e conciliare il sonno.

Eucalipto: una pianta aromatica, con virtù antibatteriche, espettoranti e stimolanti.

Coriandolo: è un vero alleato contro le infezioni e per combattere i batteri, ha poteri depurativi e contribuisce a disintossicare l’organismo dai metalli pesanti. L’olio essenziale di coriandolo è considerato un potente antibiotico naturale efficace per il trattamento di batteri che provocano polmoniti e infezioni della pelle, delle ossa e delle articolazioni.

Salvia: una pianta con capacità antibatteriche e antimicotiche, indicata per disinfettare il cavo orale, alleviare il mal di gola, curare gengiviti e faringiti e agevolare la digestione.

Camomilla: ha poteri lenitivi e calmanti, particolarmente efficaci contro le irritazioni e gli arrossamenti degli occhi. È utile in caso di scottature e per contrastare la nausea e il mal di stomaco.

Prezzemolo: un’erba molto presente in cucina, ha virtù antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti, è consigliata nel trattamento dei disturbi renali e della vescica. Inoltre, ha effetti diuretici e depurativi, aiuta l’organismo a eliminare le tossine.