Napoli, per rottamare le cartelle Equitalia insulti e risse

marzo 7, 2017 Tasse0

La città campana con 17.636 richieste di rottamazione è la terza d’Italia. I contribuenti in preda al panico prendono d’assalto gli sportelli e i dipendenti dell’agenzia.

Nonostante la straordinaria modifica degli orari, prolungati fino alle 15 e 15 dall’altro ieri mattina, nel tentativo di organizzare al meglio le consulenze tra dipendenti e contribuenti, gli sportelli ad affluenza sono stati letteralmente presi d’assalto già all’alba. Sono state create così delle liste d’attesa spontanea da parte di alcuni cittadini, su dei semplici fogli bianchi, senza alcuna validità e quindi non riconosciute dai responsabili degli sportelli.

Le liste fittizie

Tuttavia, come riportato in un articolo di Maria Elefante per Il Mattino, queste “liste hanno aggravato solo il caos registrato all’interno degli uffici”. È sì perché nessuno ha rispettato la fila, “tutti erano accalcati nei pressi dello sportello prima accoglienza per capire come fare a prenotarsi e discutere quindi il proprio caso con un consulente Equitalia”. Inoltre, è probabile che chiunque si sia segnato sulla lista ‘fittizia’ debba ricominciare tutto da capo. E c’è chi “vuole denunciare tutto alle forze dell’ordine e chi invece litiga con i dipendenti”. Un gran casino, come al solito.

Vuoi Continuare a Leggere NOTIZIE VERE?

In un'Italia in cui le notizie sono sempre più false e pilotate, noi vogliamo parlare in modo imparziale e onesto.

FAREMO USCIRE FUORI TUTTE LE VERITA'

I dipendenti

La situazione è fragile, ed è chiaramente sfuggita di mano. D’altra parte anche chi lavora in ufficio è sotto assedio, come dice Rosario Francese, sindacalista Cgil per i lavoratori Equitalia: “dobbiamo ringraziare tutti i dipendenti perché (…) per loro non è facile, ogni giorno sono costretti a sentire insulti e spesso rischiano anche per la loro incolumità»”.

Leave a Comment