Roma: via il Presidente del Municipio VIII, la base esulta

aprile 7, 2017 Le Città0

Dopo mesi di interminabili litigi è finita la presidenza di Paolo Pace, minisindaco dell’VIII Municipio romano.

Le dimissioni

Paolo Pace si dimette. È questo quanto risulta dalla mancata revoca delle dimissioni. “Sono desolato, amareggiato, non me lo sarei mai aspettato” ha dichiarato l’ormai ex minisindaco dell’VIII Municipio romano. “Sulla mia strada ho incontrato una fortissima opposizione che non proveniva dagli altri partiti bensì interna e questo ha rallentato se non bloccato l’attività amministrativa del municipio”. In sostanza, da quanto apprendiamo, Pace lamenta che “alcuni consiglieri talebani hanno messo in atto un ostruzionismo inutile, dannoso e fine a se stesso il tutto senza fare proposte alternative e senza partecipare alle nostre iniziative. Non ci resta che andare a casa”. Finalmente, aggiungiamo noi.

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Traditi i valori 5 stelle

L’ex Presidente Pace, infatti, voleva approvare dei progetti che apparivano più un regalo ai costruttori che un’opportunità per i cittadini. Una su tutte: la ristrutturazione – o, per meglio dire, la cementificazione – degli ex Mercati Generali. Fortunatamente, a differenza dei vertici apicali 5 stelle, la base del Movimento è ancora fedele ai propri ideali, anche se profondamente delusa. “Da domani” ha continuato Pace “mi chiederò se restare o meno nel Movimento 5 Stelle”. Noi, dal canto nostro, ci auguriamo fermamente di no. Lo abbiamo detto, e non ci stancheremo mai di ripeterlo. Il Movimento 5 Stelle, a Roma, sta tradendo tutte le legittime aspettative che i romani vi avevano riposto. Temiamo, purtroppo, che quello di Roma non sia un caso isolato.

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