Scandalo da 11 milioni di euro: altra opera incompiuta

aprile 12, 2017 Sprechi Pubblici0

Dopo oltre 20 anni i lavori non sono ancora terminati: l’ennesimo spreco della giustizia meneghina è l’aula bunker di Opera

In Italia una parte della spesa pubblica, si sa, finisce in opere incompiute, mentre un’altra parte non si sa, ma si capisce: nelle tasche dei politici e dei loro amici imprenditori. Questa volta parliamo di uno scandalo da 11 milioni di euro: l’aula bunker di Opera. Troverete nel corpo dell’articolo 3 video inchiesta realizzati da Luca Fazzo e Monica Serra per Il Giornale che vi spiegheranno bene lo spreco mostruoso che arricchisce l’infinita sfilza delle nostre opere incompiute, di soldi buttati nel cesso. Una vergogna.

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 Tutto è cominciato…

C’era una volta la voglia di fare di fare un’aula appositamente per i maxi-processi degli anni Novanta. Purtroppo l’inesorabilità del fato ci ha messo lo zampino e le cose han tardato fino ad oggi, con lo scontato risultato che è rimasta inutilizzata. Nel senso che non è mai servita a nulla, zero spaccato. Non esiste neanche la strada per raggiungere la struttura potrebbe dire a sua discolpa qualcuno che pur voleva, ma che proprio non riusciva.

Video 1 

Il circolo vizioso

Stando all’articolo di denuncia, “il procuratore generale Roberto Alfonso dice che se ne sarebbe dovuto occupare il ministero della Giustizia attraverso il provveditorato del Dap. Ma al Dap replicano che al massimo possono ricavare un percorso all’interno del penitenziario: così, per assistere a una udienza pubblica, si dovrà passare per un carcere”. Bel casino insomma.

 Video 2 

 21 anni, un’infinità…

Vabbè e niente, ci sono voluti 21 anni per realizzare questo bunker, che, siam certi, si rivelerà indispensabile per il futuro. I lavori sono finiti nel 2015, come spiega il provveditore interregionale alle Opere Pubbliche, Pietro Baratono, dopo anni di rallentamenti. Pensate che solo per allacciare luce e gas ci sono voluti 2 anni.

 Video 3 

 Il dubbio

E poi arriva la domanda: sarà utile “un simile bunker (il terzo nel territorio milanese) in un’epoca in cui i maxiprocessi non si fanno quasi più?”. Tanto da noi l’importante è spendere male i soldi dei cittadini.

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