Svelato il complotto della Commissione europea per mettere in ginocchio le nostre banche

febbraio 13, 2017 I Poteri Forti0

Ieri, sul sito di Libero, Guido Crosetto e Marco Zanni ci spiegavano che “mentre l’attenzione degli italiani, teleguidati dai media più provinciali del mondo” è spostata su temi irrilevanti, “l’obiettivo sono le poche banche sane rimaste e, di conseguenza, quel poco di finanza italiana sopravvissuta all’ ultimo decennio. (…) Il braccio armato, come sempre, è la Commissione europea, e l’arma è il pacchetto sulla nuova regolamentazione bancaria. Un piccolo emendamento all’articolo 507 del regolamento sui requisiti patrimoniali (Crr) prevede di delegare all’Eba, l’Autorità bancaria europea, la facoltà di cambiare l’approccio sull’esposizione bancaria nei confronti degli Stati e del loro debito sovrano: i titoli di Stato in pancia alle banche non saranno più considerati a rischio zero se con rating inferiore alla A”.

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Ma questo cosa vuol dire?

Vuol dire che “i titoli di Stato italiani detenuti dalle banche italiane (oltre 400 miliardi) che ora hanno un coefficiente zero e cioè non richiedono capitale aggiuntivo per essere detenuti, improvvisamente diverrebbero una bomba esplosiva nei bilanci degli istituti di credito”.

Quindi?

In sostanza “le banche italiane sarebbero costrette a venderli a qualunque costo, con ingenti perdite, scatenando anche una corsa verso i bond del nord Europa con un ulteriore aumento dello spread tra i nostri ed i bond tedeschi, oppure dovrebbero cercare cifre enormi per aumentare il capitale. In sintesi si metterebbero in ginocchio le poche banche italiane rimaste sane e si costringerebbe il governo a chiedere l’intervento del Meccanismo europeo di stabilità e quindi della Troika”.

L’articolo mette in luce il “piano perfetto per commissariare definitivamente il nostro Paese”. Il meccanismo, in sintesi, funziona così: “prima, togliendo la sovranità monetaria e professando l’indipendenza della Bce faccio in modo che il debito pubblico diventi un problema, poi con le regole dell’Unione bancaria ti affosso il sistema finanziario e infine mi prendo tutto (usando anche i tuoi soldi detenuti dal Meccanismo europeo di stabilità) con un commissariamento e ti mando la Troika”.

E qual è la reazione dei gruppi parlamentari a Bruxelles?

“Non esiste, perché nessuno se ne è nemmeno accorto e forse, i pochi che se ne sono accorti, sono stati ricompensati in altro modo e messi a tacere. Noi, che a tacere invece non siamo abituati a stare, abbiamo deciso di gettare una pietra nello stagno”. E noi rilanciamo la pietra.

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