Una vacanza alla scoperta delle magie del Salento

Una vacanza alla scoperta delle magie del Salento

Vogliamo accompagnarvi ed immergervi nell’esplorazione di una serie di paesaggi il cui incanto è in grado di generare effetti contagiosi. Per farlo, ci spingiamo insieme a voi nella punta estrema del tacco della nostra penisola, il Salento, che al tempo stesso è anche l’area più orientale del nostro paese: avremo modo di dimostrarvi come una simile peculiare posizione sia determinante nell’efficacia delle suggestioni trasmesse!
Va detto subito che per raggiungere il Salento il principale ed unico Aeroporto al quale fare riferimento è quello di Brindisi, dove fanno scalo sia Alitalia che molte compagnie low-cost. Arrivare in treno direttamente nel capoluogo Lecce è invece molto più agevole, e forse è anche una soluzione preferibile per immergersi subito nella magia di questa città.

Alla scoperta del Barocco Leccese

Panorami contagiosi, abbiamo detto: e cos’altro si potrebbe pensare di fronte alla magnifica esuberanza dello stile architettonico del Barocco Leccese? Se volete scoprirlo e conoscerlo non dovete fare altro che assicurarvi una camera in posizione strategica in uno degli innumerevoli bed & breakfast nel centro storico di Lecce.
Comprenderete in un attimo i motivi per cui questa città è soprannominata “la Firenze del Sud”, per lo stile architettonico così singolare che la caratterizza, ancor più composito del Barocco tradizionale.

Il retaggio storico delle ricchissime facciate dei facciate dei palazzi di Lecce, sia quelli religiosi che civili, affonda le sue radici in un’epoca in cui l’amministrazione locale ma anche la chiesa desideravano trasmettere messaggio di positività e di ottimismo alla popolazione, a lungo vessata dall’incombente minaccia dell’invasione turca che finalmente era stata sventata con gli eventi successivi alla battaglia di Lepanto del 1581.
La rinascita delle attività e la ripresa dell’economia locale dovevano passare attraverso uno scenario opulento e finemente intarsiato, e così i maestri scultori e gli scalpellini dell’epoca hanno dato vita all’esuberante Barocco Leccese sfruttando le proprietà della locale pietra Leccese, un tipo di roccia calcarea molto ricca di argilla e che per questo motivo ben si presta alla manipolazione e ad essere istoriata per creare fregi floreali, figure mitologiche o stemmi araldici e tutta una serie di altre decorazioni che hanno rivoluzionato il concetto di spazio così come concepito fino ad allora.

La Movida Leccese

Passeggiando per le strade di Lecce scoprirete come questa pietra sia suggestiva anche per la differente rifrazione dei raggi luminosi durante la giornata, a seconda dell’orario e della loro incidenza, una caratteristica che rende il capoluogo del Salento ancora più unico.
Non abbiamo nessun dubbio nell’attribuire a questo scenario così sfarzoso il ruolo di concausa della vivacità della cosiddetta Movida Leccese, con le strade che brulicano in ogni periodo dell’anno di studenti universitari e turisti che si spostano da un locale all’altro e vivono immersi in questo tesoro culturale dal cuore pulsante che è anche presente nella “Tentative List” dell’UNESCO per essere inserito tra i Patrimoni dell’Umanità da proteggere e conservare.

Il faro di Punta Palascia e il primo sole dell’anno

Una vacanza di alcuni giorni a Lecce può essere anche un’idea per trascorrere un Capodanno che sia realmente originale e fuori dagli schemi. Sarà sufficiente spostarsi verso est, raggiungendo Capo d’Otranto – un tempo nota come Punta Palascia – che è, cartine alla mano, il punto più orientale di tutta la nostra penisola.
Parliamo di uno spostamento di soli 50 km che vi porterà alla base del faro di Punta Palascia, e da quel punto, dopo aver trascorso tra canti e balli la notte di San Silvestro, sarete i primi ad essere baciati dai raggi del sole nascente la mattina del 1° gennaio, inaugurando così l’anno nuovo con un insolito rito propiziatorio! Anche questo faro, che convenzionalmente separa il mar Adriatico dal mar Ionio, rappresenta un unicum nel territorio salentino in quanto per la sua posizione è incluso tra i 5 fari tutelati dalla Commissione Europea, insieme a quelli di Genova, Alessandria, Gibilterra e Tunisi.
È lo stesso Comune di Otranto a promuovere ogni anno una serie di eventi culturali e musicali inclusi nella rassegna “L’alba dei popoli”, manifestazione che culmina proprio con il sorgere del sole che dà inizio al nuovo anno.

Riuscite ad immaginare qualcosa di altrettanto incantevole? Sarà un’esperienza da portare con sé a lungo, insieme ai ricordi della vostra meravigliosa vacanza in Salento!