Un’altra grana per la Lega: Giovanardi indagato dall’antimafia

aprile 11, 2017 Mafia News0

Il senatore leghista, secondo l’accusa, ha fatto pressioni per agevolare un’impresa sospettata di complicità con i clan della ‘ndrangheta.

I collegamenti con la ‘ndrangheta

Carlo Giovanardi, senatore, indagato dall’antimafia. È questo il curriculum – di tutto rispetto – di uno degli esponenti leghisti più in vista. Giovanardi dovrà difendersi dalle accuse che gli addebitano i magistrati bolognesi. Giovanardi, come se la situazione non fosse già grave così, è componente della Commissione parlamentare antimafia. Probabilmente è lì che ha incontrato i suoi compagni di merenda. L’ex ministro è indagato per rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio e minaccia o violenza a un corpo politico, amministrativo o giudiziario dello Stato, con l’aggravante di aver rafforzato l’associazione mafiosa, agevolandola. In questo caso specifico, l’associazione, risponde al nome di ‘ndrangheta emiliana.

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L’accusa

Giovanardi, secondo gli inquirenti, avrebbe utilizzato notizie riservate e fatto pressioni indebite per salvare dall’interdittiva antimafia del prefetto una società di costruzioni modenese, esclusa dai lavori pubblici perché condizionata dalle cosche. Il titolare dell’azienda Bianchini costruzioni è sotto processo per concorso esterno alla mafia a Reggio Emilia, insieme ai capi bastone dell’organizzazione criminale. Ma il senatore non si sarebbe fatto alcuno scrupolo nel montare una campagna contro prefetti, investigatori e magistratura, per tutelare un imprenditore che con gli uomini del padrino Nicolino Grande Aracri andava a braccetto. Mentre Matteo Salvini gira tutta Italia pensando che la gente si sia dimenticata dei 20 anni durante i quali è stato al Governo, ci pensano personaggio come Giovanardi a ricordarci di che pasta sono fatti i leghisti.

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