Razzi Antonio

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Antonio Razzi, nato a Giuliano Teatino il 22 febbraio 1948, è un politico italiano. Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto alla Camera dei deputati nella lista dell’Italia dei Valori nella Circoscrizione Estero – Europa e confermato alle elezioni politiche del 2008. Nel dicembre 2010, con l’avvicinarsi della votazione sulla mozione di sfiducia al Governo Berlusconi IV, Razzi lasciò l’Italia dei Valori e passò a Noi Sud. Il 14 dicembre votò contro la mozione di sfiducia al Governo Berlusconi.

Nel maggio 2011 viene nominato consigliere personale del Ministro dell’Agricoltura Francesco Saverio Romano. Alle elezioni politiche italiane del 2013, viene candidato in quarta posizione di lista al Senato in Abruzzo per Il Popolo della Libertà ed è eletto. Il 16 novembre 2013, con la sospensione delle attività del Popolo della Libertà, aderisce a Forza Italia. Nel 2009 Razzi, quando era deputato dell’Italia dei Valori, ha manifestato «piena solidarietà» alla Lega Nord per le sue politiche sull’immigrazione.

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Viene spesso criticato per la sua mancanza di competenze e per la sua difficoltà a padroneggiare la lingua italiana. In occasione dell’elezione del Presidente della Repubblica del 2015 dichiarò di essere pronto a votare anche Totò Riina, se Berlusconi gliel’avesse chiesto. Il 14 dicembre votò contro la mozione di sfiducia al Governo Berlusconi, che venne respinta per pochi voti. Nel dicembre 2011 la trasmissione Gli Intoccabili trasmise un video ripreso di nascosto all’interno del Parlamento in cui Razzi ammette di aver votato la fiducia al governo solo per motivi di tornaconto personale economico.

Razzi ha più volte espresso giudizi positivi sulla politica della Corea del Nord e sull’operato di Kim Jong-un. Ha infatti negato che il paese sia sotto dittatura paragonando la Corea del Nord alla «Svizzera d’Oriente» con «strade belle e molto pulite […] Lì puoi andare tranquillo, nessuno ti tocca. Mica è Roma. Forse è la nazione più sicura che conosca». Il senatore ha inoltre negato che in Corea del Nord ci siano dei campi di prigionia, contrariamente a quanto sostiene l’Organizzazione delle Nazioni Unite, affermando che al massimo «ci sono serre di pomodori grandissime, mai viste così grandi, saranno quelle, le scambiano per lager».

Antonio Razzi è stato accusato di appropriazione indebita e corruzione.

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