Michele Emiliano

  Data Di Nascita:  19590723
   Luogo Di Nascita:  Bari
   Nome Di Battesimo:  Michele
   Lavoro:  Presidente Regione Puglia
  Membro Di:  Partito Democratico
  Nazionalita':  italiana

Parlano di Michele Emiliano

Michele Emiliano

Michele Emiliano nasce il 23 luglio del 1959 a Bari, figlio di un calciatore professionista. Iscrittosi all’università alla facoltà di giurisprudenza, si laurea nel 1983 e inizia a lavorare in qualità di praticante per un avvocato. All’età di ventisei anni, tuttavia, supera il concorso in magistratura e lascia la pratica.

La magistratura

Trasferitosi ad Agrigento, dove ha modo di conoscere Rosario Livatino e Giovanni Falcone per il suo lavoro in Procura, nel 1988 si sposa con Elena. Un paio di anni più tardi comincia a lavorare presso la procura di Brindisi, specializzandosi nella lotta alla mafia. Nel 1995 Michele Emiliano diventa sostituto procuratore della Dda, la Direzione Distrettuale Antimafia, a Bari, e mantiene tale incarico fino al 2003, quando decide di dedicarsi alla politica.

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Sindaco di Bari

Proprio nel 2003 si candida, per la coalizione di centrosinistra, a sindaco di BariA partire dal 2005 è delegato dell’Anci – l’Associazione Nazionale Comuni Italiani – per le politiche per il Mezzogiorno. Dal 2007 diventa coordinatore dei sindaci delle città metropolitane. Pochi giorni dopo viene nominato anche presidente del Consorzio per l’area di sviluppo industriale di Bari. Nell’ottobre dello stesso anno Michele Emiliano viene eletto segretario regionale del Pd. Mantiene tale incarico fino al 2009, anno in cui diventa presidente del partito in Puglia e si candida di nuovo alle elezioni comunali come sindaco di Bari.

Presidente della Regione Puglia

Viene eletto presidente della regione Puglia. Poi firma il Patto per la Puglia con il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, in virtù del quale vengono sbloccati due miliardi e 700 milioni di euro provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione.

Nel Pd

In occasione del referendum sulle trivelle iniziano le sue tensioni con Matteo Renzi. Tali dissidi si ripetono nell’autunno e nell’inverno del 2016, in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre. Michele Emiliano si esprime in maniera esplicita a favore del No, e quindi in contrasto con la linea del premier e della segreteria del suo partito. Nel febbraio del 2017, in seguito alle dimissioni di Matteo Renzi dalla segreteria del Pd, Michele Emiliano ufficializza la propria candidatura alla segreteria.

 

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