Fedeli Valeria

Fedeli Valeria

Il ruolo


Valeria Fedeli (Treviglio, 29 luglio 1949) è una sindacalista e politica italiana, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dal 12 dicembre 2016 nel Governo Gentiloni. Senatrice della XVII legislatura, aderente al gruppo parlamentare del Partito Democratico, dal 21 marzo 2013 al 12 dicembre 2016 ha rivestito la carica di Vice-presidente del Senato con funzioni vicarie (in caso di impedimento o assenza del presidente o su sua delega).

 

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La biografia e gli studi


Dopo il diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio, consegue nel 1971 il titolo professionale di assistente sociale. Incomincia a lavorare come maestra di scuola dell’infanzia presso il Comune di Milano, assumendo il 7° livello professionale; successivamente, viene nominata delegata della FLELS (Federazione lavoratori enti locali sanità, poi confluita nella FP – Funzione Pubblica) della CGIL presso l’amministrazione comunale di Milano dal 1974 al 1979, anno in cui viene distaccata presso la segreteria milanese della FLELS-CGIL.

 

Il trasferimento a Roma


Nel 1982 si trasferì a Roma per lavorare alla segreteria nazionale del sindacato dei lavoratori del pubblico impiego, dove ricopre l’incarico di responsabile del coordinamento delle donne del pubblico impiego, e poi del settore tessile. Nel 1994 entra a far parte della Direzione nazionale della CGIL, ricevendo l’incarico di costituire la nuova categoria del Sindacato lavoratori della comunicazione (SLC-CGIL).

 

La segreteria FLITEA-CGIL


Nel 1996 entra a far parte della segreteria nazionale della FILTEA-CGIL (Federazione italiana lavoratori tessili abbigliamento cuoio calzature), di cui dal 2000 fino al 2010 viena eletta segretaria generale della categoria; successivamente alla fusione nella FILTEA nella FILCTEM-CGIL, ne diventa la vice-segretaria generale. Dal 2001 al 2012 è stata presidente del sindacato tessile europeo (FSE:THC) e nel 2012 diviene vicepresidente della EIWF – European Industrial Workers Federation (Federazione europea dei lavoratori dell’industria). Poco prima di dedicarsi alla politica, viene nominata per breve tempo (da novembre 2012 a gennaio 2013) vicepresidente della Federconsumatori.



Dal sindacato al Senato


Nel febbraio 2013, durante il cosiddetto scandalo Rubygate che coinvolse Silvio Berlusconi, Valeria Fedeli fu tra le fondatrici del comitato femminista “Se non ora, quando?” per denunciare il “modello degradante ostentato da una delle massime cariche dello Stato, lesivo della dignità delle donne e delle istituzioni”. Nel 2012 lascia il sindacato per candidarsi in Parlamento e nel gennaio 2013 è capolista in Toscana del PD per il Senato della Repubblica.

 

Elezione a vice presidente del Senato
Eletta senatrice nelle elezioni politiche italiane del 2013, il 21 marzo 2013 è eletta Vicepresidente del Senato della Repubblica per il PD, con funzione vicaria in quanto ha ottenuto il maggior numero di preferenze, pari a 134 voti. Siede inoltre nella IV commissione Difesa del Senato.

 

I diritti delle donne e la nomina a ministro


Tra i vari disegni di legge presentati come primo firmatario si ricorda quello per l’istituzione di una Commissione parlamentare sul fenomeno dei femminicidi, che raccolse tra i cofirmatari l’appoggio di molti esponenti di forze politiche anche di opposizione. In qualità di Vicepresidente vicario, assume le funzioni di Presidente del Senato dal 14 gennaio al 3 febbraio 2015 per tutta la durata della supplenza di Pietro Grasso, chiamato temporaneamente a svolgere il ruolo di Presidente supplente della Repubblica Italiana. In questa funzione coadiuva la Presidente della Camera Laura Boldrini nella conduzione dei lavori del Parlamento in seduta comune per l’elezione del Presidente della Repubblica Italiana, che porta alla presidenza Sergio Mattarella. È la prima volta nella storia repubblicana che lo scranno presidenziale è presieduto da due donne in qualità rispettivamente di Presidente della Camera dei Deputati e Presidente del Senato della Repubblica. Il 12 dicembre 2016 viene nominata Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del Governo Gentiloni.

 

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