Vitalizi (VDA) : indietro 20 milioni di pensione a 55 Consiglieri

aprile 9, 2017 Vitalizio Parlamentari0

Su 87 ex consiglieri ben 55 hanno deciso di aderire alla proposta di incassare la “pensione” in un’unica soluzione. Tanti soldi e subito.

Venti milioni di pensione

Ecco che arriva il salvagente. Degli 87 ex consiglieri o loro congiunti che ogni mese incassano un assegno vitalizio, in 55 hanno aderito alla proposta fatta dal legislatore regionale di riscattare subito la “pensione” in forma di capitale. Tanti soldi e subito. Dalle casse dello Stato si apprestano ad uscire circa 20 milioni di euro. Insomma, parecchi soldi. I contribuenti italiani, come spesso accade, si troveranno obbligati – dopo aver già pagato non pochi soldi per stipendiare questi politici – a staccare un bell’assegno anche a questi ex consiglieri che, lasciato lo scranno consiliare, non hanno la benché minima intenzione di lasciare lo stipendio.

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Grosso lo stipendio, enorme la pensione

Oltre ai 55 titolari di assegno vitalizio che si spartiranno circa 20 milioni di euro – la cifra è al lordo – altri cinque ex consiglieri regionali e due attuali (a stare ancora sotto il vecchio regime sono André Lanièce e Ego Perron) hanno deciso di optare per la capitalizzazione, pur non avendo raggiunto i limiti di età. I soldi potranno però essere ritirati solo al raggiungimento dei requisiti. Quindi, nonostante l’assenza dei requisiti previsti per legge, questi ex consiglieri avranno la possibilità di “prenotare”, a quanto abbiamo capito, il loro cospicuo assegno. I nomi e i cognomi dei 55 “fortunati”? Per conoscerli bisognerà aspettare l’arrivo di una legge che renda pubbliche queste informazioni. Potremmo, quindi, essere costretti a aspettare in eterno.

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